MERCOLEDI 25 FEBBRAIO SALÓN DE ACTOS EOI-HEOI BILBAO ore 11.00
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI. NO PRENOTAZIONE.
IL POTERE IN SCENA: il cinema politico di Elio Petri e Gian Maria Volontè
SINOPSIS
La masterclass propone uno sguardo sul cinema politico italiano attraverso l’opera di Elio Petri e la collaborazione con Gian Maria Volonté, una delle più significative e radicali del panorama cinematografico europeo degli anni Sessanta e Settanta. Partendo da film emblematici come Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, La classe operaia va in paradiso e Todo modo, si esplorerà il modo in cui Petri e Volonté hanno saputo coniugare tensione narrativa, sperimentazione formale e critica ideologica, dando vita a un cinema capace di interrogare il potere, le sue strutture e le sue derive autoritarie. Particolare attenzione sarà dedicata alla figura dell’attore come corpo politico: l’interpretazione di Volonté diventa strumento di smascheramento, incarnazione delle contraddizioni del potere e del conflitto di classe, nonché veicolo di una recitazione anti-naturalistica. La masterclass intende inoltre contestualizzare queste opere nel clima storico, sociale e culturale dell’Italia del secondo dopoguerra, evidenziandone l’attualità e la capacità di parlare al presente. Un percorso critico che invita a riflettere sul ruolo del cinema come forma di intervento politico e di coscienza collettiva.

La masterclass sarà impartita da Paolino Nappi,docente a tempo indeterminato nel Dipartimento di Filologia Francese e Italiana dell’Università di Valencia. Dal 2018 al 2020 ha insegnato nell’Universidad Complutense di Madrid. È autore di varie pubblicazioni su cinema, letteratura contemporanea, sulla storia della criminalità e delle rappresentazioni del Mezzogiorno d’Italia, sui fumetti e il graphic novel. Nel 2015 ha pubblicato, presso l’editore Rubbettino, la monografia L’avventura del reale. Il cinema di Vittorio De Seta. Nel 2013 ha cofondato la rivista spagnola di studi italiani Zibaldone, di cui è ora direttore, e l’omonima casa editrice, vincitrice del Premio Nazionale per la Traduzione 2018 assegnato dal Mibact.
